domenica 22 agosto 2010

Grazie per questo presente

Immenso Giorgio.



Ora che sono capace d'amare
probabilmente non ho più bisogno
di assassinare in segreto mio padre
né di far l'amore con mia madre in sogno.

Ora che sono capace d'amare
con il mio uomo non ho nemmeno
la prepotenza e la fragilità
di una donna bambina.

Ora che sono capace d'amare
voglio un uomo che ci sia davvero
che non affolli la mia esistenza
ma non mi stia lontano neanche col pensiero.

Voglio un uomo che se io accarezzo
una poltrona, un libro o una rosa
lui avrebbe voglia di essere solo
quella cosa.

Ora che sono capace d'amare
voglio un uomo che non cambi mai
ma dalle grandi alle piccole cose
tutto avrà un senso perché esiste lui.

Potrò guardare dentro al suo cuore
e avvicinarmi al suo mistero
non come quando io ragiono
ma come quando respiro.

Ora che sono capace d'amare
faccio l'amore come mi viene
senza la smania di dimostrare
senza chiedere mai se siamo stati bene.

E nel silenzio delle notti
con gli occhi stanchi e l'animo gioioso
percepisco che anche il sonno è vita
e non riposo.

Ora che sono capace d'amare
mi piace vivere un amore
che non abbia alcun appuntamento
col dovere

un amore senza sensi di colpa
senza alcun rimorso
egoista e naturale come un fiume
che fa il suo corso.

Senza cattive o buone azioni
senza altre strane deviazioni
che se anche il fiume le potesse avere
andrebbe sempre al mare.

Così voglio amare.

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