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venerdì 27 maggio 2011

per gli amici milanesi

e anche per il prossimo referendum: 2 al prezzo di 1 - e SPINOZA è sempre uno dei migliori siti mondiali!!
(gli altri manifesti e una riga di altri "Inspirational" slogan nei commenti QUI)

martedì 19 aprile 2011

space clearing & feng shui

...sarà l'aria della Primavera, sarà il recente divorzio.. (dite??!) - ma adesso ho proprio voglia di farlo... davvero! ;-D


lunedì 8 novembre 2010

URGE: scegliere fra Paura e Amore

Grazie ad Alessandro e a Marco venerdì pomeriggio ho conosciuto Giampiero e Lucia

e così:

> -----Messaggio originale-----
> Da: Michela
> Inviato: lunedì 8 novembre 2010 14.59
> A: Marco
> Oggetto: ancora una volta, grazie!
>

> è stata un'esperienza a dir poco toccante, ma soprattutto mi sta spingendo a raccontarla a tutti quelli con cui parlo, e penso che sia importante anche solo questo - una piccolezza, lo so, ma intanto grazie, ad Alessandro e a te.
> Lo spettacolo è stato molto divertente, mi sono pentita di non averci portato mia figlia, ma il prossimo non se lo scampa!!
> Però "Nel" mi era piaciuto di più - sai se esiste una versione in CD da poter acquistare?
> Buon resto-di-giornata, arrivederci a presto!!
> Michela
>
>
Il 08/11/2010 15:31, Marco ha scritto:
>
> NEL è stato lo spettacolo di maggior successo.
>
> URGE è a ruota (mi ha detto il manager di Alessandro), ma non è agli stessi livelli … beh, c’è la crisi.
>
> … direi che hai messo il dito NEL, e quindi hai fiuto artistico.
>
> Non escludo di potertene far avere la registrazione, se mi dai un poco di tempo.

> Fai però qualche sforzo in più per ringraziare le persone giuste: trasmetterò ad Alessandro i sensi della tua gratitudine e della tua commozione (le mie le ho già comunicate dopo lo spettacolo di Sabato sera).
>
> Ricostruiremo l’Italia (povera, magari, ma giusta e solidale) anche a costo di usare violenza … “quella bella e buona, non quella brutta e cattiva”.
>
> Possibile che nessuno ambisca a una patria che non dimentica nessuno, soprattutto i più sfortunati, che, tra l’altro, il più delle volte, restituiscono ogni aiuto a tassi di usura, elargendo patrimoni immensi di carica spirituale?
>
> Perché mai non deve essere motivo di orgoglio per i sani, i forti e i fortunati poter dire che nessuno viene lasciato indietro e che il convoglio della nazione si muove al passo del più lento, che, con l’aiuto dei sani, dei forti e dei fortunati, potrebbe essere, in assoluto, anche piuttosto veloce?
>
> ciao
> Marco P.
>
-------- Messaggio originale --------
Oggetto: Re: R: ancora una volta, grazie!
Data: Mon, 08 Nov 2010 17:15:08 +0100
Mittente: Michela
A: Marco


Erano tante le domande che affioravano NELla mia mente durante l'incontro di venerdì pomeriggio, dal banalissimo "ma sente male (nel senso di dolore fisico)?" al "ma se non avesse trovato il modo di comunicare, sarebbe già morto?" ...
...per non dire del coraggio, della determinazione, della volontà di Lucia di "resistere", di guardare dritto in faccia, uno per uno, i problemi, o meglio, le persone che hanno potuto creare problemi invece di condividere e cercare soluzioni, anche le più ardite e inimmaginabili.
Abbiamo davvero delle "piste di atterraggio" così corte e una parola aleggia su tutto.... "PAURA"...!!

Un mio caro amico anni fa mi disse: "Si tratta di scegliere fra la Paura e l'Amore", e da allora questa "banale" distinzione mi è stata compagna nelle scelte della mia fin troppo facile vita.
Perchè è soltanto paura quella che si prova sentendo raccontare di disgrazie, anche ben minori di quella di Giampiero, ed è Amore la scelta di abbandonare le proprie comode "routine" (eh sì, la famigerata "zona di conforto" - di cui magari ci si lamenta tanto, prima...!) e andare in una direzione "diversa", certamente all'inizio più difficile ma tanto più ricca e appagante, potremo mai rendercene conto?
No, se non "osiamo", anche in assenza di disgrazie.
No, se non ci rendiamo conto di poter scegliere, ed è questa, (forse) oggi, l'origine delle nostre disgrazie.
O peggio, crediamo di poter scegliere, sì, fra una marca piuttosto che un'altra di cellulare, di un mare/una montagna per le ferie, fra un voto a destra piuttosto che a sinistra, fra una fede o una religione qualsiasi...

Ma la scelta primaria, quella scelta chè è di libertà interiore, e quindi più vera e inalienabile, no, è troppo difficile da fare, e faticosa da sostenere.
Eppure cambia il mondo! allora sì che potrei immaginare "una patria che non dimentica nessuno", una patria universale che forse già esiste e si sta propagando, a piccole dosi, o a dosi massicce come quelle che riesce a portare in giro Alessandro, nel suo modo stra-ordinario (*).
Più che la commozione vorrei esprimere a lui, e ai tanti più sconosciuti, una profonda gratitudine per ogni piccolo pensiero che sono riusciti a muovere nelle singole persone nella direzione della "vastità" massima - me compresa: non potrò dimenticarli.

Un abbraccio, Michela

(*) ps: GRAZIE di non portare queste persone in televisione: non riesco più a credere che qualcosa sia vero, lì dentro, e mi sarei persa una intensa emozione.
PS2: vorrei chiedere ad Alessandro cosa l'ha spinto ad intraprendere un percorso vicino a questo tipo di sofferenza, in quella zona di confine fra la vita e... un'altro tipo di vita?

domenica 22 agosto 2010

Grazie per questo presente

Immenso Giorgio.



Ora che sono capace d'amare
probabilmente non ho più bisogno
di assassinare in segreto mio padre
né di far l'amore con mia madre in sogno.

Ora che sono capace d'amare
con il mio uomo non ho nemmeno
la prepotenza e la fragilità
di una donna bambina.

Ora che sono capace d'amare
voglio un uomo che ci sia davvero
che non affolli la mia esistenza
ma non mi stia lontano neanche col pensiero.

Voglio un uomo che se io accarezzo
una poltrona, un libro o una rosa
lui avrebbe voglia di essere solo
quella cosa.

Ora che sono capace d'amare
voglio un uomo che non cambi mai
ma dalle grandi alle piccole cose
tutto avrà un senso perché esiste lui.

Potrò guardare dentro al suo cuore
e avvicinarmi al suo mistero
non come quando io ragiono
ma come quando respiro.

Ora che sono capace d'amare
faccio l'amore come mi viene
senza la smania di dimostrare
senza chiedere mai se siamo stati bene.

E nel silenzio delle notti
con gli occhi stanchi e l'animo gioioso
percepisco che anche il sonno è vita
e non riposo.

Ora che sono capace d'amare
mi piace vivere un amore
che non abbia alcun appuntamento
col dovere

un amore senza sensi di colpa
senza alcun rimorso
egoista e naturale come un fiume
che fa il suo corso.

Senza cattive o buone azioni
senza altre strane deviazioni
che se anche il fiume le potesse avere
andrebbe sempre al mare.

Così voglio amare.

lunedì 4 gennaio 2010

venerdì 21 agosto 2009

sì, POMODORO anche io!

Venerdì scorso, grazie a questo splendido POST di Sara ho scoperto la 'Tecnica del Pomodoro', e ne sono diventata una entusiasta adepta nel giro di sole 2 ore (pardòn, di 4 Pomodori!)!
Sto applicando il metodo da una settimana, complice il periodo ferragostano che consente ritmi meno 'stressanti' e mi dà il tempo di abituarmi a gestire un ritmo nel mio tempo di lavoro (...ma non solo..!) che trovo ideale e perfettamente calzante alla mia mentalità e organizzazione naturale.

Francesco Cirillo ha avuto una intuizione geniale: capovolgere il paradigma "Ho un lavoro da svolgere e lo devo finire a tutti i costi" in "Ho del tempo in cui gestire delle attività e le posso organizzare in spazi definiti, limitati" - Copernicano, indeed!
(nota a margine: eccolo qui, ancora il 'LIMITE' a cui non sappiamo/vogliamo sottometterci, eppure...)

Appunti sparsi dopo una settimana di Pomodori:

- tutto quello che c'è da sapere sulla tecnica si trova nel manuale e nel materiale messo a disposizione da Cirillo (CC licence, thanks a lot Francesco!): molto ben scritto e, letto attentamente, dà la possibilità di cominciare immediatamente ad applicare il metodo: se un po' vi convince, cominciate da subito!

- il primo passaggio/segreto è di imparare ad OSSERVARSI da fuori, senza giudicarsi, senza porsi degli obiettivi 'obbligatori': è davvero molto molto interessante, a fine giornata, scoprire quanto di più e quanto di meno si è fatto rispetto ad una idea pre-costituita ad inizio giornata, spesso trovandone più soddisfazione di quanto non si immagini...

- il metodo funziona se nasce da 'dentro', da una esigenza sentita forte a far fronte alle 'centomila-cose-da-fare' che stritolano la nostra mente: uno dei primi miglioramenti che ho sentito è di poter dominare, davvero, finalmente, l'ansia della 'LISTA', lo spostamento continuo delle famose 'priorità', la dispersione della mente... (hem, temo che il metodo abbia un po'a che fare con lo Zen, mmmhh!!!)

- le prime vittime del mio entusiasmo sono state le mie colleghe, costrette a subire le mie 'dissertazioni' sul metodo (ma poi si sono portate a casa il manuale...) e soprattutto a fare i conti con i miei 'Pomodori': la presa di posizione 'non disturbatemi per i prossimi 25 minuti' viene incredibilmente rispettata!!

- è interessante anche lavorare in coppia : se io utilizzo il metodo e la collega no, comunque la proposta di mettersi 'sotto Pomodoro' viene accettata, l'importante è non 'irrigidirsi' se l'altro non rispetta pienamente i tempi e le dispersioni possono essere molte: basta segnarle, senza colpevolizzare o rimproverare, e il lavoro andrà avanti benissimo: ci vorranno magari più Pomodori del previsto ma questo rientra perfettamente nel metodo, no?!

- assolutamente da proporre alla mia bambina, che a settembre dovrà cominciare a fare i conti con lo studio nella scuola media...

- sul Pomodoro si può allegramente scherzare, fare battute, giocare... funziona lo stesso, anzi alla grande!!

- ci sono persone assolutamente incompatibili con questo metodo: NON insistere, mai!

- evitare assolutamente che il Pomodoro venga 'imposto dall'alto' (n.b. l'unica persona che non ho cercato di 'evangelizzare', pur informandola che sto applicando il Pomodoro, è proprio la mia Capa...!!): fallirebbe miseramente perchè riporterebbe a comportamenti tipici da "ansia di prestazione" e "controllo" che sono proprio ciò da cui cerchiamo di liberarci!

- domandona: perchè -mi è sembrato- il Pomodoro ha più successo all'estero che non in Italia? davvero? (lo chiederò a Cirillo!)

- riti di 'conversione': RSS del blog, iscrizione al Google Pomodoro group, follow su Twitter, iscrizione al gruppo su LinkedIn - c'è altro??!! (no, FB no, grazie!)

- iscrizione al Fan Club! ;-D

- ho fatto per le mie colleghe la traduzione in italiano del 'cheat sheet' (il 'Bignami' del Pomodoro!): possibile che non esista già? (lo chiederò a Cirillo!)

- verissimo, da non utilizzare nel tempo libero, ma per la gestione dei lavori di casa è assolutamente PERFETTO: stirare la montagna di roba domenica è stato uno 'scherzo' da 4 Pomodori: ok, non ho finito di stirare TUTTO, ma NON mi sono ammazzata di stanchezza e NON mi sono sentita frustrata: vale poco?!

...e adesso parto felice per 10 giorni di ferie: i Pomodori, solo in insalata!! ;)))

ps: GirlGeek rulez! ;))

mercoledì 15 luglio 2009

mini-rimpatriata

Francesca è emozionata come ai tempi del liceo, che bello, è anche contagiosa... mi spupazzo il suo meraviglioso bambolotto per una buona oretta mentre lei 'chatta' per lavoro (hee hee) e si fa bella... come se ne avesse bisogno, altro che 'sekkaccia'!!!

Fabrio sorride sotto i baffi tutta la sera, ma è sempre lui, burbero e tenerissimo, caustico e... 'vigile', hi hi!


Stefano arriva puntuale (sì, è emozionato ma tenta di non darlo a vedere), si scusa di non aver portato nulla, sembra spaesato ed in effetti lo è, ma a poco a poco ritrova i contatti, nel passato e nel presente...
Mi aspettavo di vederlo molto più cambiato fisicamente, invece è pressapoco uguale... non del tutto, in effetti ha perso completamente quell'aria da 'bambino', è decisamente un adulto, uomo fatto e vissuto. Sì, ancora 'carino'... (lo sapevo che me l'avreste chiesto, ragazze!)


Ugo invece è sempre Ugo, per lui mi viene facile alla mente un aggettivo: "sparpagliato"!
Ride come allora, in questi anni ha affrontato problemi più grossi di lui ma ancora non sa cosa dire quando gli chiedono cosa fa nella vita... "Non so", risponde, però adesso non se ne vergogna più...!! ;-D

Neanche Ugo ha portato nulla: proprio amici uguali uguali, eh!! Però promette -per la "prossima volta" (!!)- di portare il suo pezzo forte: ananas fresca con cannella e zucchero di canna originale (quello 'fine'!) - da provare!
Stefano invece invita da lui, promettendo di non mangiarci a vicenda (yeah, niente allusioni sessuali, please...) - ma c'è un piccolo particolare: lui abita
qui!

La cena scorre via morbida e rilassata come il tramonto sui tetti di Genova, sono passati più o meno 25 anni ma non c'è aria nostalgica, anzi, quasi più un volersi raccontare come si è adesso che non un 'amarcord'... neanche tanto si spettegola sui compagni e le compagne, giusto una ripassata veloce, in ordine alfabetico che poi si perde...

Il cibo è buonissimo (applauso alla Mitica Nonna Dida che per l'occasione ha preparato i ripieni!!) e accuratamente pensato: indimenticabile, lo sguardo estasiato di Stefano davanti al piatto di trofie al pesto... ah, la foto che avrei voluto scattare!!
Però nel pesto doveva esserci qualche altra 'verdura', visti i sorrisi enormi delle foto... non vorrete farmi credere che eravate davvero-davvero contenti, eh? ;-P


ok lo ammetto, vi voglio bene, è veramente bello ritrovarsi da 'adulti' senza avere più gli imbarazzi dei 18 anni, potersi parlare apertamente di moltissime cose, e lasciarsi con ancora altre da volersi dire... serate troppo brevi!


...alla prossima?!  baci grandi!

domenica 3 maggio 2009

adesso TRASLOCO davvero

E finalmente ci siamo!!
Consegnate le chiavi, chiuso il contratto, cominciati i lavori: ai primi di Giugno saremo in una nuova casa tutta colorata, più grande, più luminosa... insomma, tenetevi pronti per l'inaugurazione!!
Nel frattempo ho imparato ad apprezzare la correttezza di coloro che, avendomi promesso mesi fa la loro casa, alla firma del contratto mi chiedono una maggiorazione dell'affitto in NERO (pare che sia 'normale', thò!); piuttosto che dei padroni di casa i quali, dopo 8 anni di correttissimi rapporti e puntualissimi pagamenti, si rifiutano di scendere dalla loro richiesta di 50 Euro (tipo che andavano in rovina o giù di lì...) così, la scelta della nostra nuova casa è stata senz'altro influenzata da fattori emotivi - ma - esiste che ciò NON accada?
L'importante era sbloccare lo 'stallo' che mi teneva prigioniera, rimuovere la polvere dagli scaffali e liberarsi del materiale ormai obsoleto, n'est pas?
E allora... di che colore la facciamo la camera?!!

venerdì 28 novembre 2008

did you know

è venerdì, e per il week end che si preannuncia uggioso e freddo, qualcosa su cui fermarsi a pensare un attimo...



e... già, anche la sua parodia! ;)



(hem...parodia??!!)
eterno merito a Tommaso

venerdì 7 novembre 2008

cambio ANCHE questo

Non lo avevo "messo in conto" (è il caso di dirlo, hee hee!) ma evidentemente quando si comincia a 'cambiare' qualcosa poi non ci si ferma più... e stavolta tocca al conto corrente, sì!

Ho sempre detestato gli "sportelli", ho degli arretrati di bollettini perchè soffro ad andare in Posta, figuriamoci in Banca... così, da oggi passo al conto-on-line di FINECO, dopo averne ricevuto ottime referenze da amici fidati (grazie Do, Ro & Roby overall!!).
Tanto per dire: invece di andare io ad uno sportello stressandomi già alle 8.00 del mattino, viene da me, in orario a me comodo, un loro consulente: ecco, piccola grande differenza.
E, ovviamente, poi si fa tutto on-line... alla buon'ora, eh!!