...io glielo lascerei fare! ;)
e lo dedico a me, al mio mondo, come fanno tutti. Niente di speciale, un altro "perchè no" (ma "anche no"). Dedicato a mia figlia, il mio cuore. Dentro, alcuni pezzetti della mia vita, perchè possa vederli e sentirli così come sono, intera. Perchè mi voglio bene, e basta poco. Perchè apro una porta, e non la chiudo più. Perchè sì.
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mercoledì 20 aprile 2011
sabato 8 gennaio 2011
lo voglioooo!!!
Sarà che fra pochi giorni è il mio compleanno, o è la reclame TROPPO azzeccata??? ^_^
La mia anima geek sentitamente ringrazia... !!
...E.... ROOMBA!!
(lasciate stare, le battutacce le so anche io... :-PPPPPPPPPP )
La mia anima geek sentitamente ringrazia... !!
...E.... ROOMBA!!
(lasciate stare, le battutacce le so anche io... :-PPPPPPPPPP )
giovedì 30 dicembre 2010
giovedì 21 ottobre 2010
lunedì 12 luglio 2010
venerdì 21 agosto 2009
sì, POMODORO anche io!
Venerdì scorso, grazie a questo splendido POST di Sara ho scoperto la 'Tecnica del Pomodoro', e ne sono diventata una entusiasta adepta nel giro di sole 2 ore (pardòn, di 4 Pomodori!)!
Sto applicando il metodo da una settimana, complice il periodo ferragostano che consente ritmi meno 'stressanti' e mi dà il tempo di abituarmi a gestire un ritmo nel mio tempo di lavoro (...ma non solo..!) che trovo ideale e perfettamente calzante alla mia mentalità e organizzazione naturale.
Francesco Cirillo ha avuto una intuizione geniale: capovolgere il paradigma "Ho un lavoro da svolgere e lo devo finire a tutti i costi" in "Ho del tempo in cui gestire delle attività e le posso organizzare in spazi definiti, limitati" - Copernicano, indeed!
(nota a margine: eccolo qui, ancora il 'LIMITE' a cui non sappiamo/vogliamo sottometterci, eppure...)
Appunti sparsi dopo una settimana di Pomodori:
- tutto quello che c'è da sapere sulla tecnica si trova nel manuale e nel materiale messo a disposizione da Cirillo (CC licence, thanks a lot Francesco!): molto ben scritto e, letto attentamente, dà la possibilità di cominciare immediatamente ad applicare il metodo: se un po' vi convince, cominciate da subito!
- il primo passaggio/segreto è di imparare ad OSSERVARSI da fuori, senza giudicarsi, senza porsi degli obiettivi 'obbligatori': è davvero molto molto interessante, a fine giornata, scoprire quanto di più e quanto di meno si è fatto rispetto ad una idea pre-costituita ad inizio giornata, spesso trovandone più soddisfazione di quanto non si immagini...
- il metodo funziona se nasce da 'dentro', da una esigenza sentita forte a far fronte alle 'centomila-cose-da-fare' che stritolano la nostra mente: uno dei primi miglioramenti che ho sentito è di poter dominare, davvero, finalmente, l'ansia della 'LISTA', lo spostamento continuo delle famose 'priorità', la dispersione della mente... (hem, temo che il metodo abbia un po'a che fare con lo Zen, mmmhh!!!)
- le prime vittime del mio entusiasmo sono state le mie colleghe, costrette a subire le mie 'dissertazioni' sul metodo (ma poi si sono portate a casa il manuale...) e soprattutto a fare i conti con i miei 'Pomodori': la presa di posizione 'non disturbatemi per i prossimi 25 minuti' viene incredibilmente rispettata!!
- è interessante anche lavorare in coppia : se io utilizzo il metodo e la collega no, comunque la proposta di mettersi 'sotto Pomodoro' viene accettata, l'importante è non 'irrigidirsi' se l'altro non rispetta pienamente i tempi e le dispersioni possono essere molte: basta segnarle, senza colpevolizzare o rimproverare, e il lavoro andrà avanti benissimo: ci vorranno magari più Pomodori del previsto ma questo rientra perfettamente nel metodo, no?!
- assolutamente da proporre alla mia bambina, che a settembre dovrà cominciare a fare i conti con lo studio nella scuola media...
- sul Pomodoro si può allegramente scherzare, fare battute, giocare... funziona lo stesso, anzi alla grande!!
- ci sono persone assolutamente incompatibili con questo metodo: NON insistere, mai!
- evitare assolutamente che il Pomodoro venga 'imposto dall'alto' (n.b. l'unica persona che non ho cercato di 'evangelizzare', pur informandola che sto applicando il Pomodoro, è proprio la mia Capa...!!): fallirebbe miseramente perchè riporterebbe a comportamenti tipici da "ansia di prestazione" e "controllo" che sono proprio ciò da cui cerchiamo di liberarci!
- domandona: perchè -mi è sembrato- il Pomodoro ha più successo all'estero che non in Italia? davvero? (lo chiederò a Cirillo!)
- riti di 'conversione': RSS del blog, iscrizione al Google Pomodoro group, follow su Twitter, iscrizione al gruppo su LinkedIn - c'è altro??!! (no, FB no, grazie!)
- iscrizione al Fan Club! ;-D
- ho fatto per le mie colleghe la traduzione in italiano del 'cheat sheet' (il 'Bignami' del Pomodoro!): possibile che non esista già? (lo chiederò a Cirillo!)
- verissimo, da non utilizzare nel tempo libero, ma per la gestione dei lavori di casa è assolutamente PERFETTO: stirare la montagna di roba domenica è stato uno 'scherzo' da 4 Pomodori: ok, non ho finito di stirare TUTTO, ma NON mi sono ammazzata di stanchezza e NON mi sono sentita frustrata: vale poco?!
...e adesso parto felice per 10 giorni di ferie: i Pomodori, solo in insalata!! ;)))
ps: GirlGeek rulez! ;))
Sto applicando il metodo da una settimana, complice il periodo ferragostano che consente ritmi meno 'stressanti' e mi dà il tempo di abituarmi a gestire un ritmo nel mio tempo di lavoro (...ma non solo..!) che trovo ideale e perfettamente calzante alla mia mentalità e organizzazione naturale.
Francesco Cirillo ha avuto una intuizione geniale: capovolgere il paradigma "Ho un lavoro da svolgere e lo devo finire a tutti i costi" in "Ho del tempo in cui gestire delle attività e le posso organizzare in spazi definiti, limitati" - Copernicano, indeed!
(nota a margine: eccolo qui, ancora il 'LIMITE' a cui non sappiamo/vogliamo sottometterci, eppure...)
Appunti sparsi dopo una settimana di Pomodori:
- tutto quello che c'è da sapere sulla tecnica si trova nel manuale e nel materiale messo a disposizione da Cirillo (CC licence, thanks a lot Francesco!): molto ben scritto e, letto attentamente, dà la possibilità di cominciare immediatamente ad applicare il metodo: se un po' vi convince, cominciate da subito!
- il primo passaggio/segreto è di imparare ad OSSERVARSI da fuori, senza giudicarsi, senza porsi degli obiettivi 'obbligatori': è davvero molto molto interessante, a fine giornata, scoprire quanto di più e quanto di meno si è fatto rispetto ad una idea pre-costituita ad inizio giornata, spesso trovandone più soddisfazione di quanto non si immagini...
- il metodo funziona se nasce da 'dentro', da una esigenza sentita forte a far fronte alle 'centomila-cose-da-fare' che stritolano la nostra mente: uno dei primi miglioramenti che ho sentito è di poter dominare, davvero, finalmente, l'ansia della 'LISTA', lo spostamento continuo delle famose 'priorità', la dispersione della mente... (hem, temo che il metodo abbia un po'a che fare con lo Zen, mmmhh!!!)
- le prime vittime del mio entusiasmo sono state le mie colleghe, costrette a subire le mie 'dissertazioni' sul metodo (ma poi si sono portate a casa il manuale...) e soprattutto a fare i conti con i miei 'Pomodori': la presa di posizione 'non disturbatemi per i prossimi 25 minuti' viene incredibilmente rispettata!!
- è interessante anche lavorare in coppia : se io utilizzo il metodo e la collega no, comunque la proposta di mettersi 'sotto Pomodoro' viene accettata, l'importante è non 'irrigidirsi' se l'altro non rispetta pienamente i tempi e le dispersioni possono essere molte: basta segnarle, senza colpevolizzare o rimproverare, e il lavoro andrà avanti benissimo: ci vorranno magari più Pomodori del previsto ma questo rientra perfettamente nel metodo, no?!
- assolutamente da proporre alla mia bambina, che a settembre dovrà cominciare a fare i conti con lo studio nella scuola media...
- sul Pomodoro si può allegramente scherzare, fare battute, giocare... funziona lo stesso, anzi alla grande!!
- ci sono persone assolutamente incompatibili con questo metodo: NON insistere, mai!
- evitare assolutamente che il Pomodoro venga 'imposto dall'alto' (n.b. l'unica persona che non ho cercato di 'evangelizzare', pur informandola che sto applicando il Pomodoro, è proprio la mia Capa...!!): fallirebbe miseramente perchè riporterebbe a comportamenti tipici da "ansia di prestazione" e "controllo" che sono proprio ciò da cui cerchiamo di liberarci!
- domandona: perchè -mi è sembrato- il Pomodoro ha più successo all'estero che non in Italia? davvero? (lo chiederò a Cirillo!)
- riti di 'conversione': RSS del blog, iscrizione al Google Pomodoro group, follow su Twitter, iscrizione al gruppo su LinkedIn - c'è altro??!! (no, FB no, grazie!)
- iscrizione al Fan Club! ;-D
- ho fatto per le mie colleghe la traduzione in italiano del 'cheat sheet' (il 'Bignami' del Pomodoro!): possibile che non esista già? (lo chiederò a Cirillo!)
- verissimo, da non utilizzare nel tempo libero, ma per la gestione dei lavori di casa è assolutamente PERFETTO: stirare la montagna di roba domenica è stato uno 'scherzo' da 4 Pomodori: ok, non ho finito di stirare TUTTO, ma NON mi sono ammazzata di stanchezza e NON mi sono sentita frustrata: vale poco?!
...e adesso parto felice per 10 giorni di ferie: i Pomodori, solo in insalata!! ;)))
ps: GirlGeek rulez! ;))
venerdì 15 maggio 2009
Mamma a Mamma
Segnalo un evento a cui mi piacerebbe partecipare, ma il trasloco incombe... ringrazio Cecilia per il suo commento che mi ha fatto scoprire quanto già 'avanti' siano, in effetti, le Donne - nei sotterranei della Rete... e anche in superficie!!
Il MaM 2009 si terrà il 23 Maggio a Milano: conferenza&barcamp al femminile - ma non solo!
Il MaM 2009 si terrà il 23 Maggio a Milano: conferenza&barcamp al femminile - ma non solo!
martedì 21 aprile 2009
Geek Moms
Sì, l'idea mi piace e mi si addice: preparate le magliette, ragazze!! ;))
lunedì 19 gennaio 2009
secca sempre sull'asciutto (*)
Piove, Governo Ladro e... si appanna il vetro dell'iPhone!!
cioè, una roba così:
che, lasciatemelo dire, è una 'genialata' - che si fanno pagare, poco, ma - moltiplicato per milioni...
(*) l'immortale frase è di Massimo A., qualcuno la sa!
lunedì 10 novembre 2008
rivelazione: anche le Geek Girl...
Ricamano, eccome!!
... e un pizzico di invidia, perchè ricamare, cucire, lavorare a maglia/ferro/uncinetto sono attività che mi riportano ad un mio tempo così 'spensierato', giovane e piena di belle speranze e di lavori mai ultimati... so che non si dis-impara, ma quando vedo quell'entusiasmo e quella gioia di realizzare tante cose belle mi viene veramente voglia di rimettermi subito al lavoro - già, magari facendomi aiutare da qualche ricamatrice giapponese, giusto per non smentirmi mai... ^_^
giovedì 6 novembre 2008
un nodo al fazzoletto

...che 'qualcuno' ha accuratamente preparato per me, qui.
che è una roba by Paul & Beggi , mica robetta da nulla, eh!
e già solo l'inizio mi piace un sacco... oh, sì, lo vogliamo, un nuovo ennesimo e inutile aggregatore italico!!
martedì 4 novembre 2008
la piccola programmatrice
Sono -quasi- certa che se avessi scelto una diversa 'sliding door' oggi potrei vantare (??!!) una carriera di Programmatrice: va bene, ok, ho scelto diversamente, ma ancora mi affascinano 'cose' come QUESTA, anzi, quasi quasi, visto che ho voglia di studiare, adesso mi ci metto su...
...FERMATEMI!!!
lunedì 8 settembre 2008
Richard Stallman al DISI di Genova!
Giovedi' 11 settembre 2008 alle ore 16:00 in aula 509 - 5 piano Stallman terrà un intervento dal titolo "Copyright vs Community in the Age of Computer Networks" presso il Dipartimento di Informatica e Scienze dell'Informazione dell'Università di Genova (via Dodecanneso 35, V piano).
Richard Stallman è il fondatore del progetto GNU e della Free Software Foundation
fonte: Zeus News
Copyright developed in the age of the printing press, and was designed to fit with the system of centralized copying imposed by the printing press. But the copyright system does not fit well with computer networks, and only draconian punishments can enforce it. The global corporations that profit from copyright are lobbying for draconian punishments, and to increase their copyright powers, while suppressing public access to technology. But if we seriously hope to serve the only legitimate purpose of copyright--to promote progress, for the benefit of the public--then we must make changes in the other direction.
Richard Stallman è il fondatore del progetto GNU e della Free Software Foundation
fonte: Zeus News
lunedì 16 giugno 2008
sono abbastanza Geek?
dal test risulterebbe un grado geek minimo, ma ok, si sa che i risultati di questo genere non sono accuratissimi.... ;)
la descrizione sulla wikipedia è interessante, ma non mi ci riconosco poi tanto... (!)
sì, ok, mi sto preparando per andare alla mia prima Girl Geek Dinner! ;)))

la descrizione sulla wikipedia è interessante, ma non mi ci riconosco poi tanto... (!)
sì, ok, mi sto preparando per andare alla mia prima Girl Geek Dinner! ;)))

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