A ottobre la meravigliosa Marika mi ha offerto la possibilità di partecipare ad un "blind test" su quattro profumi: esperienza nuovissima per me, che ho affrontato con moltissimi timori, ma... che soddisfazione immensa!!
A titolo di mia memoria trascrivo qui le essenze annusate, il link è nei post di Marika che spiegano veramente di tutto.... di più!
fialetta 1 :"So Elixir"
fialetta 2 : "Iroaz"
fialetta 3 : "Carillon pour un Ange"
fialetta 4 : "2000 Ans d'Amour"
e alla fine, Lei è anche così carina da riassumere tutta l'esperienza insieme...
Bergamotto e Benzoino: Blind test: riflessioni finali e un GRAZIE a tutti!
GRAZIE A TE, meravigliosa Essenza! ;))
e lo dedico a me, al mio mondo, come fanno tutti. Niente di speciale, un altro "perchè no" (ma "anche no"). Dedicato a mia figlia, il mio cuore. Dentro, alcuni pezzetti della mia vita, perchè possa vederli e sentirli così come sono, intera. Perchè mi voglio bene, e basta poco. Perchè apro una porta, e non la chiudo più. Perchè sì.
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giovedì 13 gennaio 2011
lunedì 8 novembre 2010
URGE: scegliere fra Paura e Amore
Grazie ad Alessandro e a Marco venerdì pomeriggio ho conosciuto Giampiero e Lucia
e così:
> -----Messaggio originale-----
> Da: Michela
> Inviato: lunedì 8 novembre 2010 14.59
> A: Marco
> Oggetto: ancora una volta, grazie!
>
> è stata un'esperienza a dir poco toccante, ma soprattutto mi sta spingendo a raccontarla a tutti quelli con cui parlo, e penso che sia importante anche solo questo - una piccolezza, lo so, ma intanto grazie, ad Alessandro e a te.
> Lo spettacolo è stato molto divertente, mi sono pentita di non averci portato mia figlia, ma il prossimo non se lo scampa!!
> Però "Nel" mi era piaciuto di più - sai se esiste una versione in CD da poter acquistare?
> Buon resto-di-giornata, arrivederci a presto!!
> Michela
>
>
Il 08/11/2010 15:31, Marco ha scritto:
>
> NEL è stato lo spettacolo di maggior successo.
>
> URGE è a ruota (mi ha detto il manager di Alessandro), ma non è agli stessi livelli … beh, c’è la crisi.
>
> … direi che hai messo il dito NEL, e quindi hai fiuto artistico.
>
> Non escludo di potertene far avere la registrazione, se mi dai un poco di tempo.
> Fai però qualche sforzo in più per ringraziare le persone giuste: trasmetterò ad Alessandro i sensi della tua gratitudine e della tua commozione (le mie le ho già comunicate dopo lo spettacolo di Sabato sera).
>
> Ricostruiremo l’Italia (povera, magari, ma giusta e solidale) anche a costo di usare violenza … “quella bella e buona, non quella brutta e cattiva”.
>
> Possibile che nessuno ambisca a una patria che non dimentica nessuno, soprattutto i più sfortunati, che, tra l’altro, il più delle volte, restituiscono ogni aiuto a tassi di usura, elargendo patrimoni immensi di carica spirituale?
>
> Perché mai non deve essere motivo di orgoglio per i sani, i forti e i fortunati poter dire che nessuno viene lasciato indietro e che il convoglio della nazione si muove al passo del più lento, che, con l’aiuto dei sani, dei forti e dei fortunati, potrebbe essere, in assoluto, anche piuttosto veloce?
>
> ciao
> Marco P.
>
-------- Messaggio originale --------
Oggetto: Re: R: ancora una volta, grazie!
Data: Mon, 08 Nov 2010 17:15:08 +0100
Mittente: Michela
A: Marco
Erano tante le domande che affioravano NELla mia mente durante l'incontro di venerdì pomeriggio, dal banalissimo "ma sente male (nel senso di dolore fisico)?" al "ma se non avesse trovato il modo di comunicare, sarebbe già morto?" ...
...per non dire del coraggio, della determinazione, della volontà di Lucia di "resistere", di guardare dritto in faccia, uno per uno, i problemi, o meglio, le persone che hanno potuto creare problemi invece di condividere e cercare soluzioni, anche le più ardite e inimmaginabili.
Abbiamo davvero delle "piste di atterraggio" così corte e una parola aleggia su tutto.... "PAURA"...!!
Un mio caro amico anni fa mi disse: "Si tratta di scegliere fra la Paura e l'Amore", e da allora questa "banale" distinzione mi è stata compagna nelle scelte della mia fin troppo facile vita.
Perchè è soltanto paura quella che si prova sentendo raccontare di disgrazie, anche ben minori di quella di Giampiero, ed è Amore la scelta di abbandonare le proprie comode "routine" (eh sì, la famigerata "zona di conforto" - di cui magari ci si lamenta tanto, prima...!) e andare in una direzione "diversa", certamente all'inizio più difficile ma tanto più ricca e appagante, potremo mai rendercene conto?
No, se non "osiamo", anche in assenza di disgrazie.
No, se non ci rendiamo conto di poter scegliere, ed è questa, (forse) oggi, l'origine delle nostre disgrazie.
O peggio, crediamo di poter scegliere, sì, fra una marca piuttosto che un'altra di cellulare, di un mare/una montagna per le ferie, fra un voto a destra piuttosto che a sinistra, fra una fede o una religione qualsiasi...
Ma la scelta primaria, quella scelta chè è di libertà interiore, e quindi più vera e inalienabile, no, è troppo difficile da fare, e faticosa da sostenere.
Eppure cambia il mondo! allora sì che potrei immaginare "una patria che non dimentica nessuno", una patria universale che forse già esiste e si sta propagando, a piccole dosi, o a dosi massicce come quelle che riesce a portare in giro Alessandro, nel suo modo stra-ordinario (*).
Più che la commozione vorrei esprimere a lui, e ai tanti più sconosciuti, una profonda gratitudine per ogni piccolo pensiero che sono riusciti a muovere nelle singole persone nella direzione della "vastità" massima - me compresa: non potrò dimenticarli.
Un abbraccio, Michela
(*) ps: GRAZIE di non portare queste persone in televisione: non riesco più a credere che qualcosa sia vero, lì dentro, e mi sarei persa una intensa emozione.
PS2: vorrei chiedere ad Alessandro cosa l'ha spinto ad intraprendere un percorso vicino a questo tipo di sofferenza, in quella zona di confine fra la vita e... un'altro tipo di vita?
e così:
> -----Messaggio originale-----
> Da: Michela
> Inviato: lunedì 8 novembre 2010 14.59
> A: Marco
> Oggetto: ancora una volta, grazie!
>
> è stata un'esperienza a dir poco toccante, ma soprattutto mi sta spingendo a raccontarla a tutti quelli con cui parlo, e penso che sia importante anche solo questo - una piccolezza, lo so, ma intanto grazie, ad Alessandro e a te.
> Lo spettacolo è stato molto divertente, mi sono pentita di non averci portato mia figlia, ma il prossimo non se lo scampa!!
> Però "Nel" mi era piaciuto di più - sai se esiste una versione in CD da poter acquistare?
> Buon resto-di-giornata, arrivederci a presto!!
> Michela
>
>
Il 08/11/2010 15:31, Marco ha scritto:
>
> NEL è stato lo spettacolo di maggior successo.
>
> URGE è a ruota (mi ha detto il manager di Alessandro), ma non è agli stessi livelli … beh, c’è la crisi.
>
> … direi che hai messo il dito NEL, e quindi hai fiuto artistico.
>
> Non escludo di potertene far avere la registrazione, se mi dai un poco di tempo.
> Fai però qualche sforzo in più per ringraziare le persone giuste: trasmetterò ad Alessandro i sensi della tua gratitudine e della tua commozione (le mie le ho già comunicate dopo lo spettacolo di Sabato sera).
>
> Ricostruiremo l’Italia (povera, magari, ma giusta e solidale) anche a costo di usare violenza … “quella bella e buona, non quella brutta e cattiva”.
>
> Possibile che nessuno ambisca a una patria che non dimentica nessuno, soprattutto i più sfortunati, che, tra l’altro, il più delle volte, restituiscono ogni aiuto a tassi di usura, elargendo patrimoni immensi di carica spirituale?
>
> Perché mai non deve essere motivo di orgoglio per i sani, i forti e i fortunati poter dire che nessuno viene lasciato indietro e che il convoglio della nazione si muove al passo del più lento, che, con l’aiuto dei sani, dei forti e dei fortunati, potrebbe essere, in assoluto, anche piuttosto veloce?
>
> ciao
> Marco P.
>
-------- Messaggio originale --------
Oggetto: Re: R: ancora una volta, grazie!
Data: Mon, 08 Nov 2010 17:15:08 +0100
Mittente: Michela
A: Marco
Erano tante le domande che affioravano NELla mia mente durante l'incontro di venerdì pomeriggio, dal banalissimo "ma sente male (nel senso di dolore fisico)?" al "ma se non avesse trovato il modo di comunicare, sarebbe già morto?" ...
...per non dire del coraggio, della determinazione, della volontà di Lucia di "resistere", di guardare dritto in faccia, uno per uno, i problemi, o meglio, le persone che hanno potuto creare problemi invece di condividere e cercare soluzioni, anche le più ardite e inimmaginabili.
Abbiamo davvero delle "piste di atterraggio" così corte e una parola aleggia su tutto.... "PAURA"...!!
Un mio caro amico anni fa mi disse: "Si tratta di scegliere fra la Paura e l'Amore", e da allora questa "banale" distinzione mi è stata compagna nelle scelte della mia fin troppo facile vita.
Perchè è soltanto paura quella che si prova sentendo raccontare di disgrazie, anche ben minori di quella di Giampiero, ed è Amore la scelta di abbandonare le proprie comode "routine" (eh sì, la famigerata "zona di conforto" - di cui magari ci si lamenta tanto, prima...!) e andare in una direzione "diversa", certamente all'inizio più difficile ma tanto più ricca e appagante, potremo mai rendercene conto?
No, se non "osiamo", anche in assenza di disgrazie.
No, se non ci rendiamo conto di poter scegliere, ed è questa, (forse) oggi, l'origine delle nostre disgrazie.
O peggio, crediamo di poter scegliere, sì, fra una marca piuttosto che un'altra di cellulare, di un mare/una montagna per le ferie, fra un voto a destra piuttosto che a sinistra, fra una fede o una religione qualsiasi...
Ma la scelta primaria, quella scelta chè è di libertà interiore, e quindi più vera e inalienabile, no, è troppo difficile da fare, e faticosa da sostenere.
Eppure cambia il mondo! allora sì che potrei immaginare "una patria che non dimentica nessuno", una patria universale che forse già esiste e si sta propagando, a piccole dosi, o a dosi massicce come quelle che riesce a portare in giro Alessandro, nel suo modo stra-ordinario (*).
Più che la commozione vorrei esprimere a lui, e ai tanti più sconosciuti, una profonda gratitudine per ogni piccolo pensiero che sono riusciti a muovere nelle singole persone nella direzione della "vastità" massima - me compresa: non potrò dimenticarli.
Un abbraccio, Michela
(*) ps: GRAZIE di non portare queste persone in televisione: non riesco più a credere che qualcosa sia vero, lì dentro, e mi sarei persa una intensa emozione.
PS2: vorrei chiedere ad Alessandro cosa l'ha spinto ad intraprendere un percorso vicino a questo tipo di sofferenza, in quella zona di confine fra la vita e... un'altro tipo di vita?
sabato 18 settembre 2010
venerdì 19 marzo 2010
Profumi di primavera
Diffondo con estremo piacere questo invito: N.B. è AGGRATISSS!!
Gentili amici,
sì è vero, fa freddo, ma non è una buona ragione per intristirsi!
Mentre apettiamo il tepore della primavera possiamo sempre parlare dei suoi profumi e delle sue suggestioni: il quinto incontro del ciclo "Il linguaggio della profumeria d'Autore", s'intitola "La primavera e le sposine: fiori d'arancio, di violetta, di giacinto e di mughetto profumano i giorni più belli dell'anno" e si svolgerà martedì 23 marzo dalle ore 18 alle 19.30 nello store "Caleri" di Via XXV Aprile (tel. 010 581312).
Faremo anche un giretto tra spezie e legni, visto che alcuni partecipanti erano particolarmente interessati a queste essenze!
Allora vi aspetto per un viaggio profumato nella primavera!
Saluti a tutti,
Marika
Gentili amici,
sì è vero, fa freddo, ma non è una buona ragione per intristirsi!
Mentre apettiamo il tepore della primavera possiamo sempre parlare dei suoi profumi e delle sue suggestioni: il quinto incontro del ciclo "Il linguaggio della profumeria d'Autore", s'intitola "La primavera e le sposine: fiori d'arancio, di violetta, di giacinto e di mughetto profumano i giorni più belli dell'anno" e si svolgerà martedì 23 marzo dalle ore 18 alle 19.30 nello store "Caleri" di Via XXV Aprile (tel. 010 581312).
Faremo anche un giretto tra spezie e legni, visto che alcuni partecipanti erano particolarmente interessati a queste essenze!
Allora vi aspetto per un viaggio profumato nella primavera!
Saluti a tutti,
Marika
martedì 2 febbraio 2010
Hiroshima mon Amour
wow, non avrei mai creduto di potermi innamorare di un profumo senza averlo neanche annusato, solo per una descrizione letta in un blog, anzi, un profumo che ancora neanche esiste, MA... sì, può succedere, se si tratta del blog di una "Professionista dell'olfatto" (posso definirti così??), ovvero BERGAMOTTO E BENZOINO - leggere per credere!!
... e poi non venite a lamentarvi con me, che vi avverto: si tratta di "droghe pesanti", che danno dipendenza e assuefazione...
(hem, un grazie al Fratellone che mi ha fatto conoscere questo sito, in attesa di conoscere la persona che lo scrive e, naturalmente, di provare il Profumo...!!)
... e poi non venite a lamentarvi con me, che vi avverto: si tratta di "droghe pesanti", che danno dipendenza e assuefazione...
(hem, un grazie al Fratellone che mi ha fatto conoscere questo sito, in attesa di conoscere la persona che lo scrive e, naturalmente, di provare il Profumo...!!)
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